
Le gaufre,[1] o gauffre, sono biscotti dolci a cialda, croccanti fuori e morbidi internamente, cotti su doppie piastre roventi che danno loro il caratteristico aspetto goffrato: hanno, cioè una superficie a grata.
Sono tipici del Belgio, della Francia, della Germania. In Olanda vengono chiamati wafel e in Inghilterra e negli Stati Uniti waffle o waffel. In Italia vengono prodotti per confezionare i wafer. Sono della medesima composizione utilizzata per realizzare i coni gelato.
Il loro “parente prossimo” è il pancake, ma fanno parte della stessa famiglia le Crêpe e le cialde croccanti come i canestrelli e le tegole dolci.
Si ritiene che le gaufre abbiano origine nell’antica Grecia, dove sono state identificate con le cialde chiamate Obleios. Nel Medioevo i cuochi cucinavano frequentemente tortine chiamate gaufre, che in francese antico significa “nido d’ape” e le fonti suggeriscono che venissero consumate con il formaggio o con il miele.
Le gaufre, come altre preparazioni simili, erano un augurio di buona fortuna e buona salute e venivano preparate tradizionalmente per la festa della Candelora e per il Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale prima della Quaresima. Le piastre per gaufre comparivano in molte doti familiari come dono e augurio di nozze felici.
Successivamente i Padri Pellegrini soggiornarono brevemente in Olanda, prima di fare rotta verso le colonie d’America e qui appresero come preparare ciò che loro chiamarono Wafel, cioè le tortine a nido d’ape con i ferri roventi detti Poffer. Portarono questa ricetta in America e li si diffuse con il nome di Waffel o poi più comunemente Waffle. Lo stesso Thomas Jefferson, secondo la Monticello Historical Society, portò con sé i ferri da gaufre dalla Francia. Non sappiamo esattamente quando venne aggiunto il lievito all’impasto o se questo sia sempre stato presente, possiamo però supporre che il lievito chimico sia stato aggiunto non prima di due secoli fa, poiché venne messo a punto solo nel 1800.
Le gaufre del Belgio sono di due tipi diversi: quelle di Bruxelles hanno un contorno perfettamente rettangolare e un impasto a base di latte, acqua, burro, uova, farina, zucchero, lievito di birra e aromi. Sono gaufre dolci. Le gaufre di Liege (Liegi) hanno contorno irregolare e impasto a base di farina, poche uova, olio, lievito di birra e birra. Sono gaufre di gusto neutro e si possono abbinare con il dolce e con il salato.
Esistono numerosi tipi di piastre che cuociono gaufre a forma di cuore, di fiore, di cerchio, o di pupazzetto e si stanno diffondendo parecchio. In Belgio sono particolarmente graditi come doni in occasione del Sint Maartens Dag, cioè del Giorno di San Martino (11 novembre). Si accompagnano a zucchero a velo, sciroppi, panna, marmellata, frutta, noci, nocciole, mandorle, cioccolata, burro, ma anche al salato (pesce, formaggio, carne).
Sono la versione statunitense delle gaufre. Inizialmente venivano preparate senza lievito naturale perché produrlo e conservarlo era difficile e richiedeva cure che non sempre i coloni potevano dedicare.
Venne aggiunto successivamente il lievito chimico ed è per questo che i Waffle sono più bassi e meno soffici delle Gaufre, ma più facili e veloci da preparare: il lievito chimico non richiede attesa per la fermentazione, come invece il lievito di birra.
Si accompagnano di solito a sciroppo d’acero, melassa, panna, marmellata, frutta, cioccolata, burro, noci, nocciole, mandorle.
Sono una specialità del comune di Pragelato nella provincia di Torino (Val Chisone), hanno la forma classica delle gaufre ma sono più sottili. L’impasto è composto da acqua, farina, lievito e sale. Vengono cotte nel goufrìa (doppia piastra di ghisa), posto su stufa a gas o legna, ungendo le piastre, ogni volta prima di versare la pastella nello stampo, con un grosso pezzo di lardo infilato in un forchettone e bagnato d’olio. In altri paesi della Valle si aggiungono alla pastella un po’ di latte e qualche uovo: il risultato è leggermente diverso e risulta più sostanzioso.
[fonte Wikipedia]
Il blog si è trasferito qui!
che bonta’!!
ma questa è una tentazione !!!!!!!!
mariaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa che bontà. sarà buonissima cavolo che fame
hmm…looks so delicious !!
)
wow!!! che fame!!!
Yummy – it looks so delicious
Eheh… sisi era buonissimoooo
)
It was so delicious!!!
il mio era +buono!!!
Lovely Shot!!
Have a nice day:)
Thank you Perfex
♥ carmen ♥… il mio era + buono!!!
Oh yuuummmmmm. That looks wonderful!
ihihihhi tra 1 paio di settimane dovrei poterlo mangiare anch’io!!!
Ahhhh beata teeeee!!!
mi diresti x piacere in quale locale hai mangiato questo meraviglioso waffle??? così c vado ank’io… me ne sono innamorataaaaaaa!!!!
eheh… l’ho mangiato nella bellissima "Grand Place"… però non ricordo esattamente in quale dei tanti "locali"…
Cmq.. dovrebbe essere la "Brouette" o quello subito dopo… prova e fammi sapere!!!
allora proverò i waffle di tutti i locali della grand place
Non dirmelo….anche io ad agosto ho potuto assaggiarli.
Guarnito al cioccolato fuso poi è di una squisitezza assoluta
sisi.. anche io ero li ad abbuffarmi ad agosto..
))
Ciao, sono amministratore di un gruppo chiamato Golosi_Gnam-Gnam (solo dolci
)). Ci farebbe piacere aggiungere l’elemento al gruppo.
Ciao, sono amministratore di un gruppo chiamato La prima sorsata di birra. Ci farebbe piacere aggiungere l’elemento al gruppo.
Grazie x gli inviti!!!
gnam..l’ho mangiata per la prima volta l’altro giorno,con la nutella..una bontà unica!ottimo soggetto..
buonoooooooooooooooo!!!!