Eh no… leggere ciò che è accaduto a Barbara fa male.
Un bambino, qualsiasi bambino, non dovrebbe mai subire umiliazioni e/o “soprusi”.
E, soprattutto, un bambino autistico dovrebbe ricevere più “aiuto” e “attenzione” da parte nostra…
Ma purtroppo al CARREFOUR di ASSAGO è successo l’esatto contrario.
L’umiliazione che è stata data dai Vostri incaricati, che avrebbero dovuto lavorare con i bambini, a un piccolo di quattro anni che ha la sfortuna di avere una sindrome che poco gli fa avere contatto visivo con il resto del mondo e non lo fa parlare, è stata una cosa lacerante. In lacrime, con il torace scosso dai singhiozzi, umiliato, deriso, leso nella propria dignità di bambino non neurotipico. Una signorina, con la Vostra tshirt, mi si è avvicinata per chiedermi cosa fosse successo. Alla mia spiegazione, dopo averle detto che il piccolo aveva una sindrome autistica, mi ha detto “Ma se non è normale non lo deve portare in mezzo alla gente“.
Anche io vi invito a leggere ciò che è successo e a comunicare la vostra indignazione a servizioclienti@carrefour.com, con la SPERANZA che vengano presi gli opportuni provvedimenti verso quella gentaglia.
Io, nel frattempo, eviterò di metter piede in un qualsiasi CARREFOUR…
Società, Solidarietà autismo, barbara, carrefour, cars, centro commerciale
Commenti Recenti