Zerotruth, un software italiano per gestire gli hot spot

Mi sono avvicinato a Zeroshell cercando un applicativo già pronto per allestire uno Hot Spot per la piazza antistante una biblioteca comunale. Negli ultimi anni mi sono occupato spesso di collegamenti wifi (faccio orgogliosamente parte della nabuk family – www.nabuk.org) usando quasi esclusivamente OpenWrt con il quale ci ho giocato in lungo e in largo. Zeroshell mi ha piacevolmente stupito per la velocità e la semplicità nel “metter su” un Captive Portal, ho preso una Alix e in 10 minuti tutto andava a meraviglia. Il “limite”, se così si può chiamare, era poi dare in mano la gestione ad una persona con poche competenze che, dall’interfaccia di zeroshell, potesse aver accesso a tutte le caratteristiche. Dopo una prima esperienza in PHP (ancora scaricabile – zerotruth_php.tar.gz -), che ha mostrato però dei limiti in fatto di velocità se l’hotspot doveva gestire numerosi utenti usando pesantemente “curl”, ho deciso di realizzare un’interfaccia da installare direttamente su Zeroshell, che potesse aumentare la velocità di elaborazione e accedere ad altre funzioni non possibili da PHP “esterno”. La scelta è stata di utilizzare delle cgi-bin in scripts bash, incontrando non poche difficoltà, soprattutto per capire come lavorasse lo straordinario lavoro di Fulvio Ricciardi dal quale, ovviamente, ho copiato a piene mani. Così, con l’aiuto degli amici del forum italiano di Zeroshell, è nato Zerotruth.

Fonte: http://www.zerotruth.net/index.php

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